Il marmo è uno straordinario materiale con cui realizzare le pavimentazioni del proprio albergo.

Tuttavia, è anche un materiale che ha bisogno di una periodica cura, utile per potergli permettere di conservare nel tempo il fascino e il prestigio del primo giorno.

Graffi, macchine, usura, opacità sono solamente alcuni dei nemici che i nostri marmi sono costretti a sopportare.
Ma come eliminare questi inestetismi? Come possiamo lucidare il marmo rovinato? È un’operazione che si può fare in autonomia o è meglio rivolgersi a degli esperti?

Marmista

Perché è necessario lucidare il marmo?

Come tutti i materiali, anche il marmo ha i suoi pregi e i suoi punti di attenzione. E tutti coloro che sottopongono il marmo a un uso particolarmente intenso sanno molto bene quanto sia importante evitare di sottovalutare una costante manutenzione.

Se quanto sopra costituisce una realtà condivisibile, lo è probabilmente ancora di più se ci si riferisce a tutte quelle superfici che sono esposte per loro natura e collocazione ad una maggiore usura.

Pensa, ad esempio, alle hall degli alberghi. Il continuo via vai degli ospiti, con valigie e trolley, è in grado di contribuire in tempi rapidi all’opacizzazione del marmo non adeguatamente trattato, o ancora alla comparsa di graffi e macchie che potrebbero far rapidamente perdere la bellezza originaria della pavimentazione.

Per fortuna, oggi giorno esistono diverse tecniche applicabili per poter lucidare il marmo rovinato e che ti permetteranno di ripristinare la sua naturale e inimitabile luminosità. Ma come fare?

Come lucidare il marmo rovinato

La prima cosa che bisogna chiarire è che “lucidare il marmo” può significare tante cose, e che non tutte le operazioni di lucidatura porteranno allo stesso risultato.

Se dunque hai un marmo che appare opaco, graffiato, spento o rovinato, la prima cosa che dovresti fare è accertarti del tipo di danno che ha subito. Si tratta di una valutazione fondamentale per poter realizzare con maggiore celerità le fasi successive del ripristino delle su originarie condizioni ma che, probabilmente, non sarai in grado di svolgere in autonomia.

La valutazione della natura delle macchie, dell’intensità della corrosione o dell’opacità, così come l’entità dei danni sulla superficie, richiedono infatti competenze e abilità specialistiche, che siamo lieti di metterti a disposizione per consentirti di definire in modo preciso quale sia l’intervento da effettuare.

Lucidatura del marmo

Il primo processo che può essere valutato per poter ripristinare la lucentezza del marmo è quello di una tradizionale lucidatura.

Per effettuare una comune lucidatura del marmo, dopo attenta valutazione della superficie da trattare, si opta solitamente per l’applicazione di speciali polveri a base di acido ossalico, e l’uso di appositi macchinari (le lucidatrici). L’incremento della temperatura che è determinato dallo sfregamento tra le polveri e il marmo permette a quest’ultimo di passare dallo stato di carbonato di calcio a quello di ossalato di calcio e, al termine della lavorazione, godere di un marmo molto più brillante, equiparabile a quello appena posato e pulito.

Cristallizzazione del marmo

Se le macchie e i segni di usura sono di piccola o modesta entità, e sono relative a abrasioni di superficie, magari provocate da sostanze corrosive come gli acidi, allora si può ben valutare un altro tipo di intervento: la cristallizzazione.

Contrariamente a quanto avviene nella lucidatura, la cristallizzazione è un’attività che viene effettuata senza alterare il materiale in sé, ma limitandosi a trattare la sua sola superficie lasciando su di essa una patina di ossalato di calcio.

Anche in questo caso si parla di un intervento estremamente delicato, che come tale non potrà che essere realizzato in ambito professionale.

Levigatura del marmo

Si giunge infine all’alternativa più invasiva, la levigatura, con la quale si rimuove lo strato superficie e danneggiato di una pavimentazione per riportare il marmo alle proprie condizioni originarie. L’operazione viene effettuata con l’ausilio di apposite macchine levigatrici, il cui impatto sulla superficie è evidentemente più intenso. Ecco perché, di norma, destiniamo questo tipo di intervento ai marmi che presentano segni più profondi, o macchie di corrosione più ampie.

Intuibilmente, una tipologia di intervento non esclude l’altra. È proprio per questo motivo che ti invitiamo a contattarci: valuteremo insieme a te come pianificare la migliore operazione di recupero del tuo marmo rovinato, e permettere a questa superficie di ritornare a mostrare il suo immortale fascino.