Quella del marmista è una professione sempre più richiesta. D’altronde, con così tanta pietra su cui effettuare lavori di manutenzione, è ben difficile immaginare che un futuro non ci sarà bisogno di specialisti nella lavorazione del marmo, nella sua installazione o nella sua pulizia, nella riparazione e nella lucidatura!

Ma che cosa fa esattamente il marmista? E come si può diventare tali, approfittando delle numerose offerte di lavoro per marmista che sono sempre più diffuse in tutta Italia?

Abbiamo scelto di dedicare questo breve approfondimento ai futuri marmisti, permettendo loro di comprendere in che modo muovere i primi passi nella lavorazione del marmo.

Il lavoro del marmista

In questa guida al lavoro del marmista non possiamo non premettere come le attività compiute da questo professionista siano molto più complesse di quanto si possa credere. Tuttavia, alla ricerca di un sintetico inquadramento, possiamo definire il marmista come un artigiano il cui compito è movimentare, tagliare, lavorare e prendersi cura di marmi e altri materiali, come il granito o le ardesie.

Si tratta di una professione non certo recente, che richiede grande esperienza, dedizione, passione e… tendenza al continuo aggiornamento: le moderne tecnologie hanno infatti cambiato questa professione, e hanno permesso di renderla meno faticosa di un tempo grazie all’impiego di dispositivi sempre più sofisticati.

Cosa fa il marmista

Introdotto quanto sopra, possiamo cercare di compiere un piccolo passo in avanti nell’approfondire quali siano le caratteristiche del lavoro del marmista, andando a comprendere quale sia l’intero processo che questo professionista può compiere per permetterti di ottenere il miglior risultato per la tua opera.

In particolare, il marmista potrà risultare fondamentale per:

  • creare un progetto chiaro e fattibile sull’intervento da effettuare, che possa costituire una guida per la concretizzazione del lavoro da svolgere;
  • scegliere il materiale giusto, per qualità e caratteristiche, al fine di ottenere un risultato finale ottimale;
  • lavorare il materiale, procedendo con il taglio dei blocchi e delle lastre. Tra le altre lavorazioni più ricorrenti ci sono fresatura, levigatura, sabbiatura, incisione, lucidatura;
  • effettuare la messa in opera  e la manutenzione, nella consapevolezza che il marmo è un materiale che richiede periodici trattamenti per poter mantenere viva la sua qualità originaria.

Per garantire un lavoro ancora più puntuale, alcuni professionisti (come i nostri!) preferiscono specializzarsi in una sola attività, quale quella di pulizia e lucidatura.

Come opera il marmista

Come abbiamo già anticipato qualche riga fa, nel corso degli anni il lavoro del marmista è cambiato, così come sono cambiati i macchinari, i prodotti e gli accessori che utilizza per poter svolgere le sue lavorazioni. 

In tal senso, una delle lavorazioni che ha subito i maggiori cambiamenti grazie all’evoluzione tecnologica che è stata indotta sul ruolo del marmista è il taglio del marmo: contrariamente a quanto avveniva in passato, oggi questa operazione è effettuabile in totale sicurezza, con elevati standard qualitativi che permettono di evitare ogni spreco e di arrivare alla definizione di un perfetto risultato finale.

Tra gli altri strumenti più diffusi e utilizzati dal marmista troviamo poi i martelli, le gradine, gli scalpelli, le smerigliatrici e le lucidatrici: un vero e proprio bagaglio fondamentale degli attrezzi, che il marmista avrà cura di aggiornare periodicamente.

Dove trovare lavoro come marmista

Prima di lasciarci, vogliamo soffermarci su una piccola riflessione: oggi giorno è molto difficile che un bravo marmista rimanga senza lavoro!

Questa professione è infatti sempre più richiesta, e dai servizi di lavorazione marmo a Milano e Roma, a quelli delle più piccole città, sono tantissime le opportunità di carriera che un buon marmista può ritagliarsi.

Naturalmente, come avviene per qualsiasi professione, a spiccare sul mercato saranno solamente i professionisti più competenti e in grado di fornire un risultato finale in linea o superiore alle attese della clientela. È proprio per questo motivo che un buon marmista è colui che non arresta mai il proprio processo di formazione e di apprendimento, che si aggiorna sui nuovi macchinari di settore e sui materiali che potrebbe utilizzare per poter soddisfare le esigenze della clientela. E tu, hai già trovato il tuo marmista di fiducia?