La levigatura del marmo è un’operazione che – se effettuata con la giusta professionalità e la dovuta consapevolezza – può consentire di ripristinare la bellezza originaria di questo materiale, facendo risplendere la pavimentazione in marmo come se fosse stata appena posata. 

L’intervento di levigatura ecologica con carta vetrata è dunque un procedimento spesso risolutivo dinanzi a macchie e altri segni dell’usura: in grado di eliminare completamente anche le tracce più profonde, la procedura prevede la rimozione dello strato superficiale, la stuccatura e la raffinatura della superficie, a cui fa poi seguito la lucidatura

Carta abrasiva per marmo, a ciascuno il suo

La prima operazione della levigatura del marmo è dunque quella dell’uso di una levigatrice, con specifica carta abrasiva: la scelta della carta abrasiva (comunemente chiamata carta vetrata), così come del resto del materiale, dovrà avvenire con la giusta conoscenza della superficie da trattare, affinché possa essere ponderata per permetterti di raggiungere il risultato sperato.

È proprio in questa fase che diventa ancora più importante appoggiarsi alla competenza di un professionista del settore, che possa selezionare e utilizzare i migliori utensili e i migliori materiali per arrivare al risultato atteso senza il rischio di arrecare pregiudizi alla pavimentazione.

Ciò premesso, scartavetrare il marmo sarà una delle fasi più delicate di tutto l’intervento: sarà infatti necessario scegliere la carta vetrata con grana ideale per la levigatura e, naturalmente, usare la giusta intensità per rimuovere dallo strato superficiale solamente la quantità di materiale necessaria per eliminare la parte usurata. Per fare questa operazione con ancora maggiore efficacia è generalmente consigliabile mantenere la superficie sempre bagnata.

Come levigare il marmo con carta vetrata

Una volta che è stato effettuato questo primo step, utile per togliere macchie e segni, si procede con la stuccatura, riempiendo gli spazi e i buchi eventualmente presenti. Una volta che lo stucco o il mastice per marmo, della stessa tonalità della pietra originale, si è completamente asciugato, si potrà procedere con la rifinitura: la levigatrice con carta abrasiva per marmo, di grana più fina, è di norma l’ideale per arrivare alla conclusione di questa procedura in linea con le attese. Anche questo passaggio potrà essere effettuato con la superficie bagnata.

Infine, di norma l’intero intervento si conclude con la lucidatura, un’operazione effettuata con tampone e polveri speciali che, attraverso una prevista reazione chimica, permettono di rendere lucente la superficie. Una buona lucidatura non solamente permetterà di donare al marmo lucentezza e brillantezza, ma permetterà anche di proteggere la superficie.

Come levigare il marmo fai da te

Fin qui alcune indicazioni di massima sull’operazione di levigatura e sull’uso della carta vetrata per marmo. Ma si può effettuare una levigatura del marmo fai da te?

Il nostro suggerimento è, ovviamente, quello di rinunciare a una simile ipotesi. Non solamente la levigatura richiede materiali e utensili che raramente sono alla portata di chi non svolge professionalmente questo tipo di intervento, bensì pretende anche una consulenza preventiva attenta, esperta e personalizzata, finalizzata ad accertare le reali condizioni di salute del marmo e, di conseguenza, la pianificazione delle azioni più opportune per giungere al risultato desiderato.

Per quanto infine riguarda la frequenza con cui programmare questo intervento, come puoi ben immaginare non esiste un momento ideale per poter organizzare una nuova levigatura del marmo. Tutto dipenderà infatti dall’uso a cui è destinato il marmo da levigare: nel caso di un pavimentazione in marmo in una hall di un albergo, ad esempio, la levigatura potrà essere più frequente, considerato che la superficie sarà costantemente attenzionata da un frequente flusso di persone in entrata e in uscita che, con il loro passaggio, contribuiranno ad accelerare l’usura di questo materiale.