Da diversi anni a questa parte il recupero di materiali antichi e tradizionali ha preso piede con particolare insistenza nel mondo del design e dell’arredo, finendo con il condizionare le attività di riutilizzo di vecchi rivestimenti. In questo ambito, il restauro delle cementine antiche rappresenta una delle tendenze più interessanti, in grado di abbracciare il favore di un largo numero di persone, tanto che, improvvisamente, le cementine antiche hanno finito con l’essere un oggetto di culto tra una crescente schiera di appassionati.

Ma come recuperare cementine antiche? In che modo si possono restaurare? E come sfruttare al meglio i pavimenti con le cementine antiche?

Cementine antiche, conosciamole un po’ meglio!

Prima di comprendere come recuperare cementine antiche, e come ottenere il meglio dai pavimenti con le cementine antiche, cerchiamo di condividere qualche informazione di base che sarà di aiuto per tutte quelle persone che non hanno grande dimestichezza con questo genere di elemento di arredo.

Le cementine sono mattonelle di cemento decorate. Un tempo molto diffuse, e utilizzate soprattutto per decorare delle abitazioni prestigiose, con il passare degli anni sono diventate un po’ desuete, fino a ricadere quasi del tutto nel dimenticatoio.

Tecnicamente, le cementine sono composte da due strati, compressi in stampi: 

  1. il primo stampo è quello che costituisce la base della piastrella, con spessore di circa 2 centimetri, e composizione in cemento e inerti;
  2. il secondo strato è invece quello che si “vede”, essendo quello più superficiale. Il suo spessore è molto più sottile (pari a circa 5 millimetri) e la sua composizione è fatta risalire a una miscela di cemento, sabbia fine e ossidi di ferro utili per le colorazioni.

Cementine antiche: come pulirle e riutilizzarle

Ora che sai che cosa sono le cementine, probabilmente ti starai domandando in che modo si possano pulire e riutilizzare.

Ebbene, l’operazione è tutt’altro che semplice e breve. Per poterle restaurare le devi infatti rimuovere dal loro alloggiamento: un’attività che probabilmente ti richiederà di armarti di scalpello e martello, per staccare con delicatezza, una ad una, ogni cementina. Quindi, aiutandoti con una spazzolina, dovrai rimuovere ogni residuo dalla piastrella.

Fatto ciò, pulisci le cementine utilizzando abbondante acqua, e poi coprile con un telo per effettuare la posa e la lucidatura. Infine, si arriverà all’ultima fase, quella dell’impermeabilizzazione al fine di renderle idrorepellenti. Per far ciò si utilizzano prodotti specifici che possono proteggere e prolungare la vita delle cementine.

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Cementine antiche, il valore del segno del tempo

Contrariamente a quanto pensano molte persone, le cementine non possono essere levigate! Un simile trattamento finirebbe infatti con il danneggiarle irreparabilmente, e renderle praticamente inutilizzabili.

Quanto sopra ci conduce dunque ad ammettere che, se le cementine hanno graffi profondimacchie e altri segni di usura, dovrai probabilmente rassegnarti a convivere con tali deterioramenti. In ogni caso, non dovrebbe essere un problema: possono infatti essere considerati come un segno del tempo che è trascorso, e che finirà con il dare alle tue cementine un tocco ancora più vintage.

Piuttosto, preoccupati di pulire le cementine con regolarità, aiutandoti con prodotti delicati: le cementine sono infatti particolarmente assorbenti e, dunque, un prodotto troppo aggressivo o troppo acido finirebbe con il rovinare il suo strato superficiale. Che, in fondo, è quello che conferisce un invidiabile fascino alle tue cementine.

Se poi le tue cementine non hanno bisogno di una semplice pulizia periodica, ma necessitano di essere sgrassate perché unte e opache, prova a usare un apposito detergente, che puoi trovare facilmente in commercio. Le soluzioni cambiano, ma non le modalità di applicazione: sarà sufficiente bagnare la cementina, lasciar agire il detergente e poi risciacquare dopo qualche minuto per rimuovere ogni residuo di prodotto. Ricorda solamente di effettuare tale operazione dopo aver rimosso ogni polvere presente sul pavimento, aiutandoti con un’aspirapolvere.