In Europa si trovano diversi tipi di cave di marmo, dal celebre marmo di Carrara al bellissimo marmo Nero Marquina. La lavorazione dei marmi inizia proprio nelle cave: nel momento di escavazione, vengono scelti i blocchi migliori. Lo studio preliminare è necessario al fine di riconoscere immediatamente le potenzialità di rotture o la presenza di infiltrazioni nel blocco, con lo scopo di evitare di creare lastre fragili o con difetti che emergeranno nella conseguente lavorazione. 

Le cave possono essere di due tipologie: cave di pianura e cave di monte. Le prime hanno una bassa quota, a cui conseguono criticità relative alle acque sotterranee, che rendono umidi i cantieri di lavorazione e, per questo motivo, necessitano di sistemi di canali e pompaggio. Le seconde si trovano invece a quote più alte, collinari o montagnose, per cui derivano problemi di tutt’altro genere: spesso sono difficili da raggiungere e richiedono quindi costruzioni di strade.

Vediamo insieme alcune delle cave di marmo più famose in Europa.

Le cave di marmo in Italia

Le cave di marmo Carrara sono le più celebri nel panorama italiana: si trovano nelle Alpi Apuane e qui, da millenni, viene estratto il marmo, sia per creare sculture, che per arredamenti da interni e da esterni. 

A Carrara si trovano vari tipi di cave, da cui vengono estratti, a loro volta, vari tipi di marmo: il marmo Bianco; il marmo Statuario; il Marmo Venato; il marmo Arabescato; il marmo Bardiglio e il marmo Cipollino Zebrino. 

I marmi italiani rimangono tra i più richiesti in tutto il mondo; un marchio di fabbrica Made in Italy. Oltre alle celebri cave Carrara, altri di estremo valore sono il marmo di Siena, il marmo di Verona, il marmo perlato di Sicilia e il marmo Travertino. 

Quest’ultimo, estratto dalla pianura di Tivoli e da alcuni giacimenti centro-italici in Toscana, Umbria e Marche, lo si può ammirare nel collonnato di Piazza San Pietro e nel Colosseo, a Roma.

In Spagna

In Spagna viene estratto il Nero Marquina, un celebre marmo dalla tonalità nera con venature che variano dal bianco al grigio. Si estrae nel nord della Spagna, poco distante da Bilbao. La sua peculiarità è il colore profondamente scuro che, se abbinato a un marmo dai toni più chiari, sarà in grado di creare effetti estetici senza precedenti. 

cave di marmo

In Grecia

Un altro importante produttore di marmo è la Grecia. Dalle diverse cave di marmo vengono estratti i marmi bianchi, come il Thassos; marmi neri come il Levadia; beige come il Giannena e marmi rosa come il Pillion. 

Belgio e Pirenei

Il marmo rosso di Rance è uno dei marmi più lussuosi al mondo: lo si può ammirare all’interno della Reggia di Versailles. La sua unicità risiede nel colore rosso bruneggiante, con striature bianche e turchine. 

Nei Pirenei, tra Francia e Spagna, si trovano le cave di marmo di Bilhères, da cui viene estratto il Brèche du Benou, anch’esso utilizzato negli ambienti interni della reggia di Versailles.

Come pulire il marmo

Al di là della provenienza dei diversi tipi di marmo, uno dei requisiti più importanti è come venga mantenuto e poi pulito. Lucidare il Marmo è un professionista nel settore dell’hotellerie: le decorazioni e le strutture sia di interni che di esterni in marmo sono un marchio di lusso senza precedenti. Per questo motivo, è necessario tener monitorata la pulizia di questa splendida pietra. Essendo un materiale estremamente pregiato, deve essere anche curato con attenzione. 

Risulta utile ricordare anche che in base alla tipologia di marmo, è necessario decidere con cautela se posizionarli all’esterno o all’interno. Il metodo di pulizia del marmo, inoltre, varierà notevolmente in base a dove è posizionato.

Per questo motivo, il consiglio è di affidarsi ad esperti della pulizia e della lucidatura del marmo.